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Trapianto di rene da vivente: i dati del Centro Trapianti del Policlinico di Modena
La donazione degli organi è un grande atto d’amore. Quando poi è una persona vivente a donare un rene, questa scelta diventa ancora più impegnativa. Questa pratica va incoraggiata: presenta infatti numerosi vantaggi sia dal punto di vista del tempo di attesa, che risulta molto più breve, con possibilità di programmare il trapianto prima dell’inizio del trattamento dialitico, sia dal punto di vista della sopravvivenza del rene e del ricevente, nettamente migliore rispetto al trapianto da cadavere.
“La richiesta di donazione ad un familiare o ad un amico non è sempre facile da parte del paziente - spiega il professor Alberto Albertazzi, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi del Policlinico di Modena - ma sopratutto fa insorgere numerosi dubbi del potenziale donatore sulla procedura chirurgica e sui rischi immediati e a distanza sulla salute, sulla qua-ità di vita e sull’attività lavorativa. Queste ed altre domande concernenti la donazione pos-sono essere rivolte al medico di famiglia, al medico nefrologo che segue il paziente e infine al medico che si occupa specificamente della valutazione del donatore e del ricevente. Va comunque fortemente sottolineato che il trapianto da vivente non comporta rischi per la salute del donatore”.

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L'Asl Br/1 organizza un Corso di formazione sui trapianti d'organo
L’Asl di Brindisi è impegnata a rafforzare iniziative per promuovere la cultura della donazione ed il trapianto di organi e tessuti. Tra queste, l’organizzazione di un corso di formazione, riservato ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta del territorio provinciale, che si terrà sabato 24 novembre prossimo, presso la sede dell’Ordine dei Medici, dalle ore 8.30 alle ore 14.00


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Admo: 22mila donatori midollo osseo, Sardegna prima in Italia
admoCon 22 mila 176 iscritti al registro dei donatori di midollo osseo, la Sardegna conferma il primato di regione italiana piu' sensibile al problema della donazione del midollo osseo. In valore percentuale, l'Isola, dove alta e' l'incidenza di malattie che necessitano di trapianto, quali leucemia e talassemia, puo' vantare un rapporto di 13,6 donatori ogni mille abitanti a fronte di una media nazionale di 6 donatori per mille abitanti. Il dato e' emerso stamane a Cagliari, nella conferenza stampa tenuta dal professor Licinio Contu per presentare le celebrazioni per i 20 anni dell'Admo Sardegna che si svolgeranno il prossimo 24 novembre al Palacongressi della fiera del capoluogo.

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Statistiche donazione in Italia
Il Ministero della Salute ha reso noti i dati nazionali su donazioni e trapianti. Nel 2007 i trapianti sono leggermente calati, in Italia, rispetto al 2006. Trovi il documento completo nella sezione Download del sito.
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