|
Impiantato il primo cuore interamente artificiale a Padova |
|
 Si è svegliato il giorno del suo compleanno con un cuore artificiale che batte ora al posto del suo, irrimediabilmente malato. E' accaduto a un paziente di 54 anni, giunto a Padova a fine novembre in condizioni disperate per le gravi disfunzioni ventricolari che neppure due interventi chirurgici erano riusciti a ridurre. Nel corso di un intervento durato 13 ore gli è stato impiantato per la prima volta in Italia un CardioWest Tah (total artificial heart), in pratica un organo artificiale al posto di quello malato, in attesa che si creino le condizioni per un trapianto da donatore.
Commenta | Aggiungi ai preferiti (64) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 299 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Trapianti, Lazio al 7? posto nella classifica nazionale |
|
Sono stati 239 gli organi trapiantati nel Lazio da gennaio a ottobre di quest'anno. È uno dei dati sull'attività di trapianto nella regione diffusi, oggi a Roma, durante la presentazione dell'iniziativa "Cultura dei trapianti, campagna 2007. I giovani per la vita", un progetto promosso dall'Agenzia regionale del Lazio-Trapianti (Art) e dalla Regione Lazio. Nei primi dieci mesi dell'anno sono stati trapiantati prevalentemente rene (118) e fegato (87). Meno gli interventi sul cuore (24) e polmone (10). L'obiettivo rimane quello di raggiungere livelli di eccellenza. La Regione si posiziona al settimo posto in Italia per numero di donatori "segnalati", alle spalle di Toscana, Piemonte-Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo-Molise. Per quanto riguarda i donatori 'effettivì, cioè di organi realmente utilizzati, invece il Lazio è in sesta posizione, dietro Sicilia, Veneto, Umbria, Marche ed Emilia Romagna.
Commenta | Aggiungi ai preferiti (50) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 327 |
|
|
Donazione dei reni a pagamento? L'intervista al direttore del Centro Nazionale Trapianti |
|
Donare i reni a pagamento? Sarebbe schiavitù Il direttore del Centro Nazionale Trapianti sulla proposta olandese di incentivi economici.
L'attesa per un rene in Europa o negli Usa è così lunga che a volte si muore. O si compra un organo al mercato nero del Terzo Mondo. Dall'Olanda la proposta di "pagare" chi dona un rene dando in cambio l'assistenza sanitaria a vita (costa mille euro l'anno). Che ne pensa?
Innanzitutto precisiamo meglio la questione alla luce dei recenti progressi della medicina. La mortalità tra i dializzati oggi è circa del 1,2% l'anno, sovrapponibile a una popolazione simile, senza patologie renali. Il trapianto di rene quindi, a differenza di quello di altri organi, non è un "salvavita". Sulla qualità della vita del malato, invece, ha un impatto enorme, riportandola alla normalità. Detto questo, sono contrario, come lo sono tutte le società trapiantologiche, il governo Usa e quelli europei, a qualunque forma di rimborso della donazione. Anche se questa fosse per un trapianto salvavita.
Perché?
Commenta | Aggiungi ai preferiti (55) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 468 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 81 - 84 di 312 |