Skip to content
You are here: Home
La Conferenza episcopale chiede regole più severe contro il traffico di organi


I vescovi delle Filippine chiedono al governo “regole più severe” in materia di donazione di organi, condannando “ogni forma di vendita e traffico illecito di organi”, soprattutto di reni. In un comunicato a firma di mons. Angel Lagdameo, arcivescovo di Jaro e presidente della Conferenza episcopale locale, i presuli sottolineano che “il trapianto di organi umani non può essere separato dall’atto umano della donazione”. “La vendita e il commercio di organi, per sua stessa natura – aggiungono i vesovi - sono moralmente inaccettabili, sono contrari all’autentica autonomia della persona umana e all’eguaglianza” di tutti gli uomini”.

Commenta | Aggiungi ai preferiti (26) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 110

Leggi tutto...
 
Trapianto staminali efficace contro l'Ictus


Per riparare i danni provocati da un ictus funziona il trapianto di cellule staminali. Sia nel caso si scelgano le mesenchimali umane sia nell'ipotesi si opti per le stromali prelevate dal midollo osseo. A incoronare le iniezioni di staminali come rimedio per quanti hanno avuto un ictus sono due studi distinti, pubblicati però dalla stessa rivista, Cell Transplantation.

In entrambi i casi i ricercatori hanno usato una tecnica che ha permesso di tracciare le staminali iniettate per vedere con quale efficienza erano in grado di migrare verso i tessuti danneggiati per ripararli. Il primo studio, quello che ha usato le staminali mesenchimali (hMSCs), è stato portato avanti dagli scienziati coreani dell'università di Pochon su alcuni modelli animali a cui era stato causato un ictus. Quindi, dopo l'iniezione di staminali, è stata verificata la loro capacità di riparazione attraverso la risonanza magnetica a intervalli regoli di 2 giorni, una settimana, due, sei e 10 settimane dopo il trapianto.

Commenta | Aggiungi ai preferiti (22) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 152

Leggi tutto...
 
Il suo gruppo sanguigno cambia dopo un trapianto


Una bambina australiana ha cambiato gruppo sanguigno e adottato il sistema immunitario del suo donatore dopo un trapianto di fegato: è il primo caso simile al mondo, ed è stato reso noto dopo 6 anni di studi. La sua storia è finita sul prestigioso New England Journal of Medicine. Demi-Lee Brennan, 9 anni, era affetta da una gravissima insufficienza epatica per la quale è stato necessario sottoporla a un trapianto. Nove mesi dopo l’intervento, l’équipe medica del Children’s Hospital di Sidney ha dovuto registrare con somma sorpresa il cambio del gruppo sanguigno dopo che cellule staminali provenienti dai tessuti del donatore sono migrate dal nuovo fegato nel midollo spinale della ragazzina.

Commenta | Aggiungi ai preferiti (21) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 116

Leggi tutto...
 
Medicina: Marino, da 20 anni studio come superare rigetto dopo trapianto


"Sono 20 anni che studio i fenomeni legati al trapianto di fegato. Compresi quelli che determinano il cambio del gruppo sanguigno, o più in particolare il microchimerismo. Cioè quando una parte delle cellule del donatore, rimaste nell'organo trapiantato, imparano a convivere pacificamente con quelle del ricevente. Senza dunque il bisogno della terapia antirigetto". Ignazio Marino, presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato ma anche noto chirurgo trapiantologo, sveste i panni del politico per spiegare quanto è successo alla ragazza australiana che, dopo aver ricevuto un fegato nuovo, ha cambiato gruppo sanguigno prendendo quello del donatore. "Anche negli organi ben 'lavati' prima del trapianto - spiega all'ADNKRONOS SALUTE - possono rimanere tracce del donatore.

Commenta | Aggiungi ai preferiti (14) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 83

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 6 - 10 di 270

SOSTIENICI



Sostieni il sito
Fai una piccola donazione
Statistiche donazione in Italia
Il Ministero della Salute ha reso noti i dati nazionali su donazioni e trapianti. Nel 2007 i trapianti sono leggermente calati, in Italia, rispetto al 2006. Trovi il documento completo nella sezione Download del sito.
Aiutaci a Crescere
Il sito è in continua crescita. Se hai suggerimenti o altro da comunicare non esitare a contattarmi usando il tasto contattami sul menu in alto

Sondaggi

Le staminali sono una speranza concreta per i trapianti?