Skip to content
You are here: Home
Il mio rene per salvare Florence

Un trapianto per la vita della figlia

ImageÈ una storia come ce ne sono poche, ma a lui sembra normale. Sottoporsi all'espianto di un rene per donarlo alla figlia malata di lupus per Ojo Tewogbade, agente di polizia di origine nigeriana, «è la cosa giusta» e basta. Si opererà fra un mese, ma aspetta questo momento da due anni, cioè da quando il dottore di Florence gli suggerì di sottoporla ad un trapianto. Le possibilità erano due: iscriverla in una lista d'attesa o cercare un rene compatibile fra parenti e amici.

Di LETIZIA TESI 

Commenta | Aggiungi ai preferiti (93) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 1630

Leggi tutto...
 
Infarto dove mor? donatore cuore
Aosta, ebbe trapianto 12 anni fa

Per un destino beffardo, un uomo di Anzio, di 58 anni, è morto di infarto a Saint Vincent (Aosta), nel luogo dove 12 anni prima aveva perso la vita, in un incidente con la bici, un ragazzo di 17 anni, i cui familiari avevano deciso di donare il cuore. A beneficiarne era stato proprio il 58enne, imprenditore, che si è sentito male ed è morto tra le braccia del padre del giovane donatore.
 
fonte: TgCom 

Commenta | Aggiungi ai preferiti (100) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 1506

Leggi tutto...
 
Foggia, prelievo multiorgani da bimbo di 5 mesi
Foggia- Effettuato un prelievo multiorgani da un bimbo di 5 mesi ai “Riuniti” di Foggia, dove il piccolo era ricoverato per trauma cranico. Dopo l’osservazione clinica protratta per 24 ore nella la struttura complessa di Anestesia e Rianimazione diretta da Alessandro Palumbo, i familiari del piccolo hanno dato il consenso per la donazione a scopo di trapianto del cuore, fegato e reni. Una équipe dell’Ismet di Palermo ha successivamente trapiantato su due pazienti della stessa età del piccolo, affetti da gravissime patologie, il cuore e il fegato, mentre i reni, in mancanza di riceventi nel circuito nazionale, sono stati inviati in Grecia per il trapianto.
 
(Red/Fg02)


Commenta | Aggiungi ai preferiti (94) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 1365

 
Quando ? a rischio il cuore dei bimbi

Si chiama RAF1 ed è il gene responsabile della sindrome di Noonan appena identificato dal gruppo di ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità guidato da Marco Tartaglia insieme al team di colleghi coordinato da Bruce Gelb della Mount Sinai School of Medicine di New York e in uscita sul numero di agosto di Nature Genetics. La sindrome, descritta per la prima volta nel '63 da Jacqueline Noonan, cardiologa pediatra dell'Università del Kentucky, colpirebbe un bimbo ogni 2500 nati e causa nell'80 per cento dei casi gravi malformazioni cardiache. Le mutazioni di questo gene sono alla base di una forma particolarmente severa di cardiomiopatia ipertrofica. La scoperta consentirà di identificare i pazienti a rischio, guidarne il follow-up e aprire la strada a possibili terapie farmacologiche.

di Giuseppe del Bello "La Repubblica" 

Commenta | Aggiungi ai preferiti (92) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 1449

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 Pross. > Fine >>

Risultati 261 - 265 di 270

SOSTIENICI



Sostieni il sito
Fai una piccola donazione
Statistiche donazione in Italia
Il Ministero della Salute ha reso noti i dati nazionali su donazioni e trapianti. Nel 2007 i trapianti sono leggermente calati, in Italia, rispetto al 2006. Trovi il documento completo nella sezione Download del sito.
Aiutaci a Crescere
Il sito è in continua crescita. Se hai suggerimenti o altro da comunicare non esitare a contattarmi usando il tasto contattami sul menu in alto

Sondaggi

Le staminali sono una speranza concreta per i trapianti?