Non è detto.
La maggior parte dei reni comincia subito a produrre urina (o comunque entro le prime 24 ore), ma una percentuale niente affatto trascurabile dei reni trapiantati (attorno al 20-30%) non lo fa. Se il rene trapiantato non produce urina immediatamente, la causa sta verosimilmente nel fatto che esso ha sofferto nelle ore immediatamente precedenti il prelievo, durante le manovre di prelievo o di trapianto o nelle ore immediatamente successive al trapianto.
Sì. Il tipo e la quantità di questi “tubi” varia da centro a centro.
Qui a Treviso ci regoliamo come segue: prima dell’intervento viene posizionato un catetere venoso in una grossa vena (una vena del collo o la succlavia, subito sotto la clavicola) che serve per misurare le pressioni venose e assicurare così un apporto di liquidi ottimale; questo catetere viene tenuto 2-3 giorni, ma nei Pazienti senza fistola (in dialisi peritoneale) viene tenuto di più, per circa 10 giorni, perchè permette di fare sedute emodialitiche nel caso di bisogno.
Con la terapia analgesica abituale la maggior parte dei Pazienti avverte dolori da trascurabili a facilmente tollerabili. A richiesta, comunque, potra’ essere incrementata la terapia analgesica. In linea di massima quindi l’intervento di trapianto di rene non e’ associato con dolori importanti.
Si esegue un taglio nella meta’ inferiore dell’addome del Paziente da trapiantare, prolungandolo dal fianco (destro o sinistro) al pube.
Il rene da trapiantare viene infatti posizionato li’ (dopo l’intervento sara’ facilmente palpabile al di sotto della cicatrice) e non al posto dei reni propri che, con l’eccezione di casi assai rari, non vengono rimossi ma lasciati indisturbati nella loro sede.