In evidenza

Quali sono i rischi medici maggiori del trapianto?

Ci sono 3 rischi maggiori legati alla terapia immunosoppressiva. Per il suo stesso meccanismo di azione (“addormentare” il sistema immunitario dell’organismo, che è deputato a riconoscere e distruggere le sostanze estranee, come il rene trapiantato, ma anche gli agenti infettivi...

Leggi tutto

Ci possono essere dei problemi psicologici dopo il trapianto di rene?

Tag:

0

Una delle paure più diffuse è quella di perdere il rene trapiantato. Questa paura è comprensibilissima, ma talora diventa talmente grande da ostacolare seriamente la vita del Paziente e, in certi rari casi, può addirittura necessitare dell’aiuto di uno psicologo o di una terapia psichiatrica. L’ideale sarebbe che ogni Paziente vivesse fatalisticamente ed alla giornata il dono del trapianto di rene, soddisfatto di ciò che ormai ha ed incurante di ciò che potrebbe non avere piò in un futuro più o meno remoto.

E’ possibile che con il rene trapiantato vengano trasmesse delle malattie?

Tag:

0

Si tratta di un’eventualità assolutamente eccezionale, ma che non può essere esclusa al cento per cento. In particolare esiste la possibilità, per quanto assai remota, di trasmettere infezioni (soprattutto infezioni dei virus dell’epatite B, dell’epatite C o dell’AIDS) o tumori. Perchè ciò accada devono ovviamente verificarsi due condizioni: 1. il donatore del rene deve essere affetto da queste infezioni o da questi tumori e 2. queste infezioni o tumori devono essere presenti nel rene donato.

Ci sono anche dei rischi minori?

Tag:

0

Sì e, per lo più, anche se non solo, sono legati alla terapia cortisonica. E’ quindi possibile che i nuovi farmaci, che permettono una certa riduzione delle dosi di cortisone, ridurranno questi rischi. In ogni caso ciù non è stato ancora provato.

Innanzitutto il cortisone provoca fame, sproporzionata alle reali esigenze dell’organismo. Se il Paziente non riuscirà a dominare la propria fame con la volontà, rischierà di andare incontro ad incrementi ponderali anche notevoli, con ripercussioni sull’aspetto fisico, sull’assetto lipidico (rischio di arteriosclerosi) e -forse- incrementerà il rischio di diabete. Infatti il cortisone -nel 10% dei casi- causa una forma particolare di diabete che può richiedere una terapia con insulina. Generalmente si tratta di una forma transitoria di diabete che scompare riducendo le dosi di cortisone.

Quali sono i rischi medici maggiori del trapianto?

Tag:

0

Ci sono 3 rischi maggiori legati alla terapia immunosoppressiva. Per il suo stesso meccanismo di azione (“addormentare” il sistema immunitario dell’organismo, che è deputato a riconoscere e distruggere le sostanze estranee, come il rene trapiantato, ma anche gli agenti infettivi ed i tumori) questa terapia anti-rigetto aumenta il rischio di infezioni e tumori. E’ fondamentale che il Paziente collabori con i medici riferendo prontamente sintomi sospetti come mancanze di respiro, tossette, masserelle cutanee di recente insorgenza ecc..