L’Everolimus riduce il rischio di degrado delle arterie coronarie
Il blocco delle arterie coronarie è il problema più comune per i trapiantati di cuore, molti dei quali iniziano a mostrare alcuni segni dopo il quinto anno di trapianto. LA principale causa di morte in un trapiantato dopo il quinto anno di trapianto è il rigetto cronico e il cancro. I farmaci anti rigetto peggiorano – e forse causano – entrambi questi problemi. Un nuovo farmaco chiamato everolimus o Certican è stato testato per essere usato al posto dell’azatioprina. Il test è stato condotto dal Dr. Howard Eisen e finanziato dalla Novartis, che tra l’altro è l’azienda che ha ideato il farmaco. I risultati sono stati incoraggianti. Dottori di 52 centri trapianto hanno studiato i casi di 634 pazienti che avevano effettuato il trapianto di cuore. Un terzo dei pazienti ( 214 pazienti ) assumeva l’azatioprina nelle dosi di 3mg/giorno per ogni chilogrammo di peso. Un altro terzo dei pazienti ( 209 ) assumeva 1.5mg di everolimus al giorno. Tutti i pazienti assumevano inoltre steroidi, ciclosporina e statina ( farmaci in grado di ridurre i valori di colesterolo nel sangue ).

