E’ ormai chiaramente dimostrato che con un solo rene si può vivere benissimo.
In particolare, l’esperienza di oltre 20 anni proprio con i donatori viventi ha dimostrato che la donazione di rene è un atto quasi del tutto privo di rischi. I rischi, minimi, sono collegati innanzi tutto alle procedure di valutazione dell’idoneità alla donazione (in particolare l’urografia e l’arteriografia renale possono comportare reazioni allergiche al mezzo di contrasto o, la seconda, ematomi), all’intervento chirurgico ed all’anestesia. Va sottolineato comunque che queste procedure comportano anche dei vantaggi, come conseguenza di uno studio approfondito dello stato di salute, che possono sostanzialmente bilanciare i rischi (molte malattie insospettate hanno potuto essere scoperte e curate proprio grazie allo studio dei candidati alla donazione di rene).

