Quando si prelevano i reni da un donatore cadavere, uno dei due viene assegnato alla lista di attesa del centro trapianti che effettua il prelievo (ciò allo scopo di premiare i centri che fanno prelievi ed incrementare così le donazioni), l’altro viene invece messo a disposizione di tutta l’area del NIT (Nord Italia Transplant, comprenedente le 3 Venezie, la Liguria, la Lombardia e le Marche).

