Occorre innanzitutto ricordare che un trapianto di rene e pancreas, rispetto ad un trapianto di solo rene, comporta un intervento chirurgico assai più impegnativo e una terapia immunosoppressiva più pesante, con tutti i rischi conseguenti.
In linea di massima, i Pazienti che vengono trapiantati di rene e pancreas, rispetto a quelli che vengono trapiantati di solo rene, hanno ricoveri più lunghi, dopo la prima dimissione devono essere nuovamente ricoverati più frequentemente ed hanno più complicanze.
Comunque il trapianto di rene e pancreas non comporta un rischio globale di morte significativamente maggiore di quello del trapianto di solo rene, anche se, secondo alcuni studi, c’è un rischio di morte maggiore quanto meno nei primi mesi, per infarto del miocardio, setticemia o complicanze chirurgiche.
- inoltre il trapianto di pancreas forse potrebbe dare dei vantaggi aggiuntivi a quelli del trapianto di rene sul danno cardiovascolare indotto dal diabete (v. precedente domanda), ma la cosa non è sicura.
- Purtroppo invece, il trapianto di pancreas non è in grado di arrestare o rallentare il danno oculare, localizzato in particolare sulla retina, indotto dal diabete.
Questi risultati tutto sommato non particolarmente brillanti del trapianto di pancreas sono probabilmente dovuti al fatto che spesso i Pazienti che vengono trapiantati hanno giù un danno avanzato nei vari distretti colpiti dalla malattia. Si spera che un trapianto precoce, prima che si sia sviluppato un danno grave, possa migliorare i risultati del trapianto di pancreas, ma la cosa non è sicura.
Quindi i vantaggi di un trapianto di pancreas in aggiunta ad un trapianto di rene sono dati essenzialmente da una migliore qualità della vita (liberazione dalla terapia insulinica e dietetica) e da una stabilizzazione del danno a carico del sistema nervoso autonomo e periferico.

