Esistono vari tipi di rigetto del rene trapiantato, come si vedrà più avanti.
Nei primi giorni dopo il trapianto si possono verificare:
un rigetto iperacuto, che si presenta già al tavolo operatorio o nei primissimi giorni dopo l’intervento, provoca un blocco della produzione di urina, è assai difficilmente curabile e quasi sempre fa perdere rapidamente il rene, ma è assolutamente eccezionale (non si verifica quasi più).
OPPURE
un rigetto acuto che, con la terapia convenzionale, colpisce quasi un Paziente su due, mentre con i nuovi farmaci immunosoppressori colpisce all’incirca un Paziente su cinque (in entrambi i casi può colpire più volte lo stesso Paziente, anche se si tratta di un’eventualità rara). Comunque il rigetto acuto è quasi sempre facilmente curabile e non deve assolutamente impressionare, soprattutto se accade entro il primo mese dopo il trapianto, quando il Paziente è strettamente monitorizzato.
Il rigetto acuto, pur non potendosi considerare un evento normale, si deve però considerare certamente come un evento prevedibile e trattabile.
In conclusione, non preoccupatevi assolutamente se vi viene detto che avete un rigetto acuto: è un’eventualità assai frequente, ma in linea di massima facilmente curabile.

