Non solo possono, ma anzi è estremamente utile per la loro salute che lo facciano.
Un’attività fisica, anche sportiva ed agonistica, non solo non è controindicata, ma anzi è vivamente consigliata, naturalmente purch? il Paziente segua le ovvie precauzioni di gradualità nello sforzo. Infatti l’attività fisica irrobustisce i muscoli e le ossa, che vengono invece indeboliti dalla terapia immunosoppressiva, e svolge anche un’attività anti-arteriosclerotica.
Evidentemente gli sport violenti (tipo pugilato o arti marziali) sono sconsigliati perch? espongono il rene trapiantato al rischio di danni da trauma. Sono invece ottimi nuoto, marcia, corsa, ciclismo, sci da fondo. Il sollevamento pesi non è particolarmente indicato perch? pu? aumentare la pressione arteriosa e, se praticato con poca prudenza, potrebbe provocare rotture di tendini e muscoli, indeboliti dai farmaci immunosoppressori. Ricordiamo a questo proposito che esistono associazioni sportive di trapiantati e gare sportive di trapiantati.
Non c’è comunque nulla che vieti che il trapiantato di rene, desideroso di una maggior riabilitazione ed integrazione, si rivolga a strutture sportive aperte a tutti.
Come regola generale, le controindicazioni allo sport per un trapiantato di rene sono le stesse valide per un Paziente nelle medesime condizioni cliniche, ma non portatore di trapianto di rene.

