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Ci sono anche dei rischi minori?

Sì e, per lo più, anche se non solo, sono legati alla terapia cortisonica. E’ quindi possibile che i nuovi farmaci, che permettono una certa riduzione delle dosi di cortisone, ridurranno questi rischi. In ogni caso ciù non è stato ancora provato. Innanzitutto il cortisone provoca fame,...

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Cosa accadrà prima, durante e dopo il mio intervento chirurgico?

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Appena arriverai in ospedale sarai ricoverato nel reparto trapianti. Dopo aver firmato alcune dichiarazioni di consenso, ti verranno fatti alcuni esami e verrai preparato per l’intervento. Ti verranno fatti i raggi del torace, un ECG, alcuni esami del sangue e gli esami urine.

Se mostrerai segni di infezioni in atto l’intervento verr? annullato.

Dovrai togliere tutti gli oggetti che indossi, comprese le lenti a contatto e i trucchi ( incluso lo smalto per le unghie ) e dovrai svestirti completamente. Dopo di che ti depileranno quasi completamente e ti cospargeranno con della tintura di iodio ( un disinfettante ). Infine verrai portato in sala operatoria e i tuoi parenti dovranno aspettarti nella sala d’attesa del reparto.

Assicurati di aver preparato i tuoi familiari, o chi ti ha accompagnato, allo shock che potrebbero avere vedendoti quando uscirai dalla sala operatoria dato che sarai abbastanza provato dall’interventoe dovranno vederti in un letto in sala rianimazione circondato da parecchi tubi e qualche macchinario.
La sala operatoria è molto fredda, quindi chiedi una coperta se senti freddo. Dovrai rilassarti il più possibile e cercare di restare sereno, è importante essere il più tranquilli possibile durante l’anestesia così il risveglio sarà meno traumatico. Ti verranno iniettati farmaci immunosoppressivi prima e durante l’intervento chirurgico per iniziare ad indebolire il tuo sistema immunitario e a impedire al tuo corpo di rigettare il cuore nuovo.

Il rigetto verrà spiegato in un’altra pagina.

L’interventoNon appena ti addormenterai per effetto dell’anestesia, l’equipe chirurgica entrerà in azione. Il tuo sterno sarà tagliato a metà, il vecchio cuore sarà rimosso e il nuovo cuore prenderà il suo posto. Anche se è un’operazione a cuore aperto , il trapianto di cuore non è da un punto di vista tecnico così pericoloso come molte operazioni di bypass. Le tue arterie coronarie principali verranno connesse ad una macchina cuore polmone, che provvederà a fornire ossigeno al sangue e a pomparlo nel corpo.
Molte operazioni di trapianto sono fatte con una tecnica chiamata “ortotopica”. Il cuore malato viene espiantato ed il cuore sano del donatore viene impiantato. Vengono cuciti tra loro rispettivamente gli atri, l’arteria polmonare e l’aorta. Non è possibile ricucire i nervi, così che il cuore trapiantato è un cuore denervato (non sente il dolore). Appena il cuore è al suo posto, le arterie principali del cuore del donatore – l’aorta e l’arteria polmonare – sono collegate con le tue. Malgrado le nuove tecniche chirurgiche, le aritmie atriali e i problemi di conduzione, nel 10-20% dei casi, potrebbero costringere l’impianto di un pacemaker. Una nuova tecnica che ancora non viene adottata come standard potrebbe ridurre notevolmente questa percentuale.
Il dopo intervento
Quando riprenderai i sensi, sarai in sala rianimazione. Sarai circondato da tubi, cavi e elettrodi. Sentirai un sacco di bip e altri rumori dovuti ai vari macchinari intorno a te. Alcuni suoni potrebbero sembrarti allarmanti senza esserlo davvero. Dovresti cercare di rilassarti il più possibile e non pensare ad altro. Di solito occorrono 24 ore per togliere la maggior parte dei tubi e dei cavi, ma il tutto è molto personale.

  • potresti avvertire fastidio in gola a causa del tubo che ti è stato messo per aiutarti a respirare. Questo tubo è collegato ad un macchinario che ti aiuta a respirare e a inalare la giusta quantità di ossigeno. Finchè avrai questo tubo in gola non potrai parlare. Sarà molto frustrante, ma sarà meglio non agitarsi. Dovrai rilassarti e cercare di comunicare con l’infermiera attraverso piccoli gesti del capo. Ogni tanto verrà aspirato del liquido per rimuoverlo dal tubo. Ciò non è molto piacevole ma ricordati che il tubo non resterà lì in eterno. Non provare a ridere mentre hai quel tubo o sentirai dolore.
  • Avrai anche un tubo naso gastrico. Cioè un piccolo tubicino che va dal naso allo stomaco.
  • Avrai altri due tubi posizionati sotto la cassa toracica , uno sulla sinistra e uno sulla destra. Questi due tubi serviranno per drenare sangue e fluidi dalla cassa toracica
  • Avrai un catetere sul collo – conosciuto come Catetere di Swan-Ganz.
  • Avrai un catetere di Foley, che è un tubo flessibile che viene posizionato all’interno della vescica per consentire un continuo drenaggio dell’urina
  • L’ECG verrà monitorato continuamente attraverso alcuni monitor collegati a degli elettrodi posizionati sul tuo corpo
  • Avrai inoltre un apparecchio per misurare la pressione su una delle tue braccia
Nella sala rianimazione sarai come in una camera di isolamento, infatti qualsiasi persona che entrerà per farti visita dovrà lavare accuratamente le proprie mani, indossare una mascherina, dei guanti, un camice e un copricapo. Questo è uno dei momenti più critici, a causa dell’alto dosaggio di farmaci immunosoppressivi bisognerà fare molta attenzione a qualsiasi possibile causa esterna di infezione, ecco perchè chi vorrà vederti dovrà indossare tutta questa roba e soprattutto non avere nessun segno di raffreddore o altri malanni, dovrebbero inoltre aver lavato recentemente i propri vestiti.Non appena sarai in grado di respirare da solo il tubo endotracheale verrà rimosso. Ti verrà detto di respirare profondamente e tossire il più forte possibile in modo da espandere i polmoni. Non è divertente, ma è necessario.

Durante la tua permanenza in sala rianimazione le visite non saranno permesse molto spesso e non potranno durare molto tempo, il tuo sistema immunitario sarà molto debole e le infezioni saranno il tuo nemico numero uno.

Non appena ti verranno tolti i tubi di drenaggio dalla cassa toracica, il fisioterapista inizierà a lavorare con te alla tua riabilitazione. L’attività fisica è molto importante perchè il prednisone abbassa la densità delle ossa.

Quando sarai pronto, verrai portato in una stanza privata in cui potrai ricevere visite di piccola durata. Ora sarai tu a dover indossare una mascherina tutte le volte che sarai in ospedale. La pulizia sarà d’ora in avanti un necessità – non un opinione – per te. Dovrai tenerti sempre pulito per prevenire le infezioni.

Rimarrai in questa stanza per 10-20 giorni dopodichè verrai portato in un centro di riabilitazione motoria dove rimarrai per altri 15 giorni o più, e dove dovrai seguire un programma di fisioterapia e di ginnastica, inoltre verrà elaborata una tua dieta personale.

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