Skip to content
You are here: Home
A Spoleto si discuterà di cellule staminali con il senatore Ignazio Marino PDF Stampa E-mail


L’evento è curato, oltre che dalla diocesi, dalla Asl numero 3 dell’Umbria, dal Comune di Spoleto e dall’”Associazione Scienza e Vita” di Spoleto. A parlare dell’attualità e delle prospettive delle cellule staminali, definite alleate per il futuro, ci saranno molti esperti e studiosi, tra cui il prof. Ignazio Marino, presidente della commissione sanità del Senato. Al mattino alle ore 11 ci sarà l’inaugurazione del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Spoleto. Alle 12 l’incontro con gli operatori sanitari nella sala Laureti della palazzina Micheli, dal tema il rischio e la paura di curare. Interverranno Maria Gigliola Rosignoli, direttore generale della Asl num. 3, Maurizio Silvestri, dirigente di I° livello nel reparto di ostetricia di Spoleto e il senatore Ignazio Marino. Il pomeriggio alle 15.30 il ritrovo è al Chiostro di S. Nicolò. Dopo il saluto delle autorità si alterneranno negli interventi il prof. Salvatore Mancuso, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che parlerà dell’importanza del prelievo del cordone ombelicale nei punti nascita; la prof.ssa Gabriella Girelli, del policlinico Umberto I di Roma, che affronterà il tema della donazione di cellule staminali da sangue di cordone ombelicale; il prof. Carlo Petrini parlerà, invece, dei valori etici della donazione solidaristica, dedicata e per uso proprio. La relazione conclusiva sulle prospettive mediche e politiche per l’utilizzo delle cellule staminali è affidata al senatore Ignazio Marino, presidente della commissione sanità del Senato.L’ospedale di Spoleto, insieme a quello di Terni, è l’unico in Umbria ad avere l’autorizzazione per procedere alla donazione del cordone e della placenta per ricavarne cellule staminali,cioè delle cellule pluripotenti, in grado di svilupparsi in direzioni diverse, riproducendo cellule di organi o di apparati come se fossero allo stato embrionario.


Daranno, poi, origine ad altri tessuti. Possono provenire sia dagli embrioni, e questo è motivo di discussione dal punto di vista bioetico, sia dal sangue contenuto nella placenta e nel cordone ombelicale e sia dall’adulto. “Le cellule staminali, dice il dott. Giulio Martines, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Spoleto, sono una grande speranza per la ricerca. Attualmente sono utilizzate per curare con particolare aggressività i tumori ematici come la leucemia, il morbo di Hodgkin e altre. Quando una donna ha partorito, prosegue Martines, si seziona il cordone ombelicale, come si fa in tutte le nascite. Si raccoglie il sangue che proviene dall’aspirazione dei vasi della placenta, attraverso quelli del cordone ombelicale. Se la coppia ha i requisiti previsti per la donazione – assenza di malattie infettive in primis – il sangue viene trasportato in una banca del cordone (quella di Spoleto è quella dell’Università della Sapienza di Roma), dove resta congelato a disposizione delle persone che potrebbero averne bisogno. Potrebbe anche essere usato per lo stesso bambino. Infatti, se il neonato nei primi anni di vita avesse qualche problema è possibile usare il suo sangue. A Spoleto, conclude il ginecologo, abbiamo iniziato il trapianto circa un mese fa. Non c’è nessun rischio nè per la mamma, nè per il bambino. Per il prelievo è necessario che la donna dichiari la sua disponibilità per iscritto. Per la verità è uno dei pochi casi in cui il partner viene coinvolto, cioè se ne chiede il consenso. Per garantire poi al sangue una buona conservazione è necessario fare dei piccoli esami prima del parto. Qualora il sangue venisse ‘bancato’ sarà necessario anche qualche controllo post-parto”.

PROGRAMMA

11.00 Inaugurazione del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale S. Matteo degli Infermi in Spoleto

12.00 Incontro con gli Operatori Sanitari Palazzina Micheli (Sala Laureti)


L RISCHIO E LA PAURA DI CURARE

il parlamento e la depenalizzazione dell’atto medico

– Apertura dei lavori

Dr. ssa Gigliola Rosignoli

Direttore Generale A.S.L. Umbria N° 3

– Introduzione

Dr. Maurizio Silvestri

Dirigente I livello Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Spoleto Esperto in Rischio in Sanità (A.O.G.O.I.)

– Relazione

Senatore Ignazio Marino

Presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica Italiana - Professore di chirurgia presso il Jefferson Medical College di Philadelphia

PROGRAMMA

L’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, nella tradizione dei Convegni di San Ponziano venerdì 18 gennaio 2008 presso il Chiostro di S. Nicolò in Spoleto, via Gregorio Elladio 7,presenta la giornata di studio sul tema:

“Le cellule staminali da sangue del cordone ombelicale: le alleate del futuro. Attualità e prospettive” .

15.30

Iscrizioni al Convegno e inizio dei lavori


– Saluti delle Autorità

Dr. Giulio Martines

Direttore Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Spoleto

Presentazione dei Relatori

Prof. Salvatore Mancuso

Comitato etico Università Cattolica del Sacro Cuore

L’importanza del prelievo dal cordone ombelicale nei Punti Nascita

Prof.ssa Gabriella Girelli

Direttore Dipartimento Medicina Trasfusionale e della Banca del sangue del cordone ombelicale - Policlinico Umberto I - Roma

La donazione di cellule staminali da sangue di cordone ombelicale–

Prof. Carlo Petrini

Unità di Bioetica, Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità Valori etici della donazione solidaristica, dedicata e per uso proprio

– Relazione Conclusiva

Senatore Ignazio Marino

Presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica Italiana

Prospettive mediche e politiche per l’utilizzo delle cellule staminali da sangue del cordone ombelicale






Aggiungi ai preferiti (36) | Riporta quest’articolo sul tuo sito | Visite: 193

Commenta

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >

SOSTIENICI



Sostieni il sito
Fai una piccola donazione
Statistiche donazione in Italia
Il Ministero della Salute ha reso noti i dati nazionali su donazioni e trapianti. Nel 2007 i trapianti sono leggermente calati, in Italia, rispetto al 2006. Trovi il documento completo nella sezione Download del sito.
Aiutaci a Crescere
Il sito è in continua crescita. Se hai suggerimenti o altro da comunicare non esitare a contattarmi usando il tasto contattami sul menu in alto

Sondaggi

Le staminali sono una speranza concreta per i trapianti?